Lo studio del dolore di Picasso

Lo studio del dolore di Picasso

picassoA Palazzo Strozzi di Firenze, negli schizzi preparatori di “Guernica”, si può raccogliere tutto il percorso della sofferenza intima di Pablo Picasso prima della creazione. “Picasso e la modernità spagnola”, la mostra realizzata in collaborazione con il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, propone nove sezioni composte da dipinti, disegni, studi, sculture e una ripresa cinematografica. La sesta e settima sezione, "Verso Guernica", in particolare, presentano il viaggio interiore che porterà l’artista alla creazione del suo capolavoro più noto. Commissionatogli in piena Guerra civile dal governo della Repubblica per il Padiglione spagnolo dell’Esposizione Universale di Parigi,  Picasso trovò dolorosa ispirazione il 26 aprile dopo il bombardamento genocida di Guernica del 1937 da parte dei nazisti. Imperante è il tema del Minotauro, alter ego dell'artista e specchio della condizione artistica nella modernità. Da non perdere, tra le numerosissime opere inedite per l'Italia, anche “La Testa di cavallo. Schizzo per Guernica”, prodotta in un solo giorno di lavoro, che racchiude il senso ancestrale del dolore assoluto; il grido d’orrore di fronte alla devastazione che, però, non vuole cedere alla sconfitta.


Le truppe d'occupazione naziste, vedendo il quadro, domandarono a Picasso: "Avete fatto voi questo orrore, maestro?" e lui rispose: "No, è opera vostra".

Le suggestive fasi preparatorie, nella mostra fiorentina che resterà visibile fino al 25 gennaio, sono esposte assieme ad altri smisurati protagonisti dell’arte spagnola e mondiale, come Joan Miro, Dalì, Juan Gris, Maria Blanchard, Julio Gonzalez.

Oltre l'esposizione, da vedere anche le didascalie interattive touch table dedicate ai bambini ma affascinanti per gli adulti.

 


 

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Katia Colica administrator

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