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lungomareSegnali di quale cultura?

Segnali di cultura è un luogo virtuale dedicato alle arti intese come espressione, dialogo, punto d'incontro e non di scontro tra persone, umanità. Crediamo fortemente possano essere anche volano di crescita economica, per questo intendiamo porre l’attenzione sulle espressioni che supportano in maniera efficace queste aspirazioni.

Un sito che ha la parola cultura nel titolo ma che non vuole essere di nicchia. Per molti, forse, una contraddizione, ma nella realtà no. Molto dipende dalla percezione che si è sviluppata nel tempo delle parole e da quello che invece, nella realtà, significano. Soprattutto nella società attuale dei mass media e dei social network delle semplificazioni, che spesso inseguono non tanto le idee quanto piuttosto gli umori della gente e che della gente, quindi, influenzano prevalentemente le percezioni e le abitudini anziché la consapevolezza. Così, cultura significa tante cose, non necessariamente respingenti, pesanti, da elite, da dover essere declinate spesso in forme dialettiche più accattivanti che ne rappresentano le mille sfaccettature: spettacoli, arte, musica, cinema, racconti, canzoni, concerti e così via. Cultura è un mondo variegato, vivo, vitale, umano. Si annidano dentro questo termine, con medesima dignità, numerose e varie espressioni, forme e anche gradazioni. La cultura è quella accademica e quella popolare. È la tensione alla base dell’essere umano che si esprime e dialoga non solo con altri esseri umani ma che si confronta anche con la natura che lo circonda. Ed è strumento di partecipazione e libertà, non pretesto per stabilire gerarchie, classi, dominazioni. Ed è, in queste sue declinazioni, quanto di più vicino a noi e indispensabile per tutti. Perché nella vita di tutti i giorni gioca un ruolo fondamentale. Al di là delle parole, nei fatti, è un quadro molto significativo quello che emerge certificato dalle analisi statistiche dell’Istat* relative alla vita quotidiana degli individui e delle famiglie italiane. Uno spaccato molto interessante di cui è significativo vedere nello specifico qualche esempio. Escludendo i libri per ragazzi e quelli scolastici, nell’anno 2012 sono stati pubblicati 46.678 libri. Su cento persone sopra i 6 anni di età, 46 ne hanno letto almeno uno negli ultimi dodici mesi, il 52,1% legge quotidiani almeno una volta a settimana; il 20,1% dichiara di aver visto almeno una volta nell’ultimo anno uno spettacolo di teatro; il 49,8% è stato al cinema; il 7,8% a un concerto di musica classica; il 19% a concerti musicali di altro genere. E ancora: 28 persone su cento hanno visitato almeno una volta un museo o una mostra; il 21,1% dei monumenti o siti archeologici. La cultura che produce movimento, libertà, dialogo, confronto, incontro tra le persone, crescita, tensione ideale e anche economia. È questo il mondo e il senso con cui ci vogliamo confrontare.

* L'indagine campionaria "Aspetti della vita quotidiana" fa parte di un sistema integrato di indagini sociali – le Indagini Multiscopo sulle famiglie – e rileva le informazioni fondamentali relative alla vita quotidiana degli individui e delle famiglie.

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