Un 2015 di poesia e bellezza

Un 2015 di poesia e bellezza

auguri_adexoSegnali di Cultura vi augura un bellissimo 2015 ricco di bellezza e poesia con i versi di un poeta anonimo tzigano.

 

 

 

 

Propositi d’amore per l’anno nuovo

 

Di gennaio vi amerò per la vostra fronte,
bianca e ampia come una chiostra di montagne.

Di febbraio vi amerò per le vostre ciglia,
leggere e morbide come il pelo del capriolo.

Di marzo vi amerò per le vostre labbra,
tenere e rosse come la scorza del sole alto nel cielo.

D'aprile vi amerò per il vostro seno,
che è rotondo e dolce come la mela selvatica.

Di maggio vi amerò per il vostro ventre,
che è morbido e sinuoso come un anfratto tra le colline.

Di giugno vi amerò per le vostre gambe,
che sono alte e flessuose come le colonne tortili del portico.

Di luglio vi amerò per i vostri piedi,
bianchi e timidi come le ninfee socchiuse sullo stagno.

Di agosto vi amerò per la vostra voce,
roca e fonda come l’acqua ribollente dei torrenti.

Di settembre vi amerò per il vostro sorriso,
misterioso e sfuggente come il ventaglio delle nostre madri.

D'ottobre vi amerò per i vostri genitori,
che mi hanno fatto il regalo di mettervi al mondo.

Di novembre vi amerò per la vostra promessa,
che mi sposerete al calare della terza luna.

Di dicembre vi amerò per la vostra fedeltà,
perché amerete me, soltanto me, sino alla fine dei giorni.

(Poeta anonimo tzigano)

 

Segnali di Cultura vi augura un bellissimo 2014 all’insegna della cultura con i versi di un poeta anonimo tzigano.

Propositi d’amore per l’anno nuovo

Di gennaio vi amerò per la vostra fronte,
bianca e ampia come una chiostra di montagne.
Di febbraio vi amerò per le vostre ciglia,
leggere e morbide come il pelo del capriolo.
Di marzo vi amerò per le vostre labbra,
tenere e rosse come la scorza del sole alto nel cielo.
D'aprile vi amerò per il vostro seno,
che è rotondo e dolce come la mela selvatica.
Di maggio vi amerò per il vostro ventre,
che è morbido e sinuoso come un anfratto tra le colline.
Di giugno vi amerò per le vostre gambe,
che sono alte e flessuose come le colonne tortili del portico.
Di luglio vi amerò per i vostri piedi,
bianchi e timidi come le ninfee socchiuse sullo stagno.
Di agosto vi amerò per la vostra voce,
roca e fonda come l’acqua ribollente dei torrenti.
Di settembre vi amerò per il vostro sorriso,
misterioso e sfuggente come il ventaglio delle nostre madri.
D'ottobre vi amerò per i vostri genitori,
che mi hanno fatto il regalo di mettervi al mondo.
Di novembre vi amerò per la vostra promessa,
che mi sposerete al calare della terza luna.
Di dicembre vi amerò per la vostra fedeltà,
perché amerete me, soltanto me, sino alla fine dei giorni.

Immagine: "Paris par la fenêtre huile sur toile" –  Marc Chagall 1913

– See more at: http://www.adexo.it/un-nuovo-anno-in-poesia/#sthash.rUQoyVQT.dpuf

Segnali di Cultura vi augura un bellissimo 2015 pieno di bellezza con i versi di un poeta anonimo tzigano.

 

Propositi d’amore per l’anno nuovo

 

Di gennaio vi amerò per la vostra fronte,

bianca e ampia come una chiostra di montagne.

Di febbraio vi amerò per le vostre ciglia,

leggere e morbide come il pelo del capriolo.

Di marzo vi amerò per le vostre labbra,

tenere e rosse come la scorza del sole alto nel cielo.

D'aprile vi amerò per il vostro seno,

che è rotondo e dolce come la mela selvatica.

Di maggio vi amerò per il vostro ventre,

che è morbido e sinuoso come un anfratto tra le colline.

Di giugno vi amerò per le vostre gambe,

che sono alte e flessuose come le colonne tortili del portico.

Di luglio vi amerò per i vostri piedi,

bianchi e timidi come le ninfee socchiuse sullo stagno.

Di agosto vi amerò per la vostra voce,

roca e fonda come l’acqua ribollente dei torrenti.

Di settembre vi amerò per il vostro sorriso,

misterioso e sfuggente come il ventaglio delle nostre madri.

D'ottobre vi amerò per i vostri genitori,

che mi hanno fatto il regalo di mettervi al mondo.

Di novembre vi amerò per la vostra promessa,

che mi sposerete al calare della terza luna.

Di dicembre vi amerò per la vostra fedeltà,

perché amerete me, soltanto me, sino alla fine dei giorni.

 

Segnali di Cultura vi augura un bellissimo 2014 all’insegna della cultura con i versi di un poeta anonimo tzigano.

Propositi d’amore per l’anno nuovo

Di gennaio vi amerò per la vostra fronte,
bianca e ampia come una chiostra di montagne.
Di febbraio vi amerò per le vostre ciglia,
leggere e morbide come il pelo del capriolo.
Di marzo vi amerò per le vostre labbra,
tenere e rosse come la scorza del sole alto nel cielo.
D'aprile vi amerò per il vostro seno,
che è rotondo e dolce come la mela selvatica.
Di maggio vi amerò per il vostro ventre,
che è morbido e sinuoso come un anfratto tra le colline.
Di giugno vi amerò per le vostre gambe,
che sono alte e flessuose come le colonne tortili del portico.
Di luglio vi amerò per i vostri piedi,
bianchi e timidi come le ninfee socchiuse sullo stagno.
Di agosto vi amerò per la vostra voce,
roca e fonda come l’acqua ribollente dei torrenti.
Di settembre vi amerò per il vostro sorriso,
misterioso e sfuggente come il ventaglio delle nostre madri.
D'ottobre vi amerò per i vostri genitori,
che mi hanno fatto il regalo di mettervi al mondo.
Di novembre vi amerò per la vostra promessa,
che mi sposerete al calare della terza luna.
Di dicembre vi amerò per la vostra fedeltà,
perché amerete me, soltanto me, sino alla fine dei giorni.

Immagine: "Paris par la fenêtre huile sur toile" –  Marc Chagall 1913

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Info sull'autore

A. Aprile - K.Colica author

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